Cartoni Disney per bambini di 3 anni: quali sono i titoli più adatti?

Chi di noi non guardava i cartoni animati da piccolo? Quanti ricordi legati a quei personaggi, e quanto ci sono rimasti impressi. Oggi anche la psicologia evolutiva riconosce il valore e l’importanza di un cartone animato, a patto che sia non solo adatto all’età in cui lo si guarda, ma che veicoli dei messaggi positivi e costruttivi. Vediamo quindi alcuni cartoni animati della Disney adatti ai bambini di 3 anni e vediamo perché sono consigliati questi titoli.

La Casa di Topolino

La casa di Topolino

Si tratta di un must di casa Disney. Ripropone scene di vita quotidiana narrate e vissute da Topolino e i suoi amici, tra cui l’inseparabile Minnie, il pasticcione Paperino, il simpatico Pippo e il fedele Pluto. Questo cartone mette il bimbo alle prese con piccoli problemi da risolvere del tutto adeguati alle sue capacità.

In ogni puntata si racconta una piccola avventura con il metodo socratico delle domande dirette. Topolino chiede virtualmente al bimbo di scegliere tra 4 oggetti quello più utile per andare avanti nella storia. Il tutto tra musica e parole in inglese.

Perfetto per i bambini che non vanno ancora a scuola, perché li educa all’apprendimento e stimola il ragionamento che servirà poi loro in aula. Per bambini che vanno già a scuola invece sono consigliati altri cartoni educativi.

Jake e i pirati dell’isola che non c’è

Jake e i Pirati dell'Isola Che Non C'è

Questo è un altro cartoon davvero utile per i bimbi piccoli. Innanzitutto si tratta di un’avventura e quindi è molto entusiasmante. Inoltre c’è uno scopo, che è la ricerca del tesoro da parte della ciurma.

Naturalmente non mancano gli ostacoli, e per un bimbo apprendere che ad ogni problema corrisponde una soluzione significa superare la frustrazione dell’impotenza quando si troverà da grande a cimentarsi con la vita.

Tema cardine di Jake e i Pirati dell’Isola Che Non C’è è proprio ‘l’unione fa la forza‘, che rispecchia il valore della condivisione e del lavoro per obiettivi condivisi.

Henry Mostriciattoli

Henry Mostriciattoli

In questo caso si parla di Henry Mostriciattoli, appunto un mostriciattolo giallo che ha però degli amici. Il nodo delle storie è principalmente sempre lo stesso, e cioè il risolvere problemi di vita quotidiana.

È importante proporre ai bambini, specialmente quelli piccoli, scene in cui possano identificarsi, altrimenti non impareranno nulla. E in questa serie il bambino impara che nella vita non bisogna mai scoraggiarsi, che qualunque problema può essere superato e soprattutto insegna il valore dell’amicizia e dell’accettazione dell’altro anche se diverso da noi.

Dottoressa Peluche

Dottoressa Peluche

La storia è quella di Dottie, una bimba che cura i propri giocattoli di peluche che, magicamente, prendono vita.

Ogni bambino ha dei giochi preferiti, e tutti i bambini parlano ed interagiscono con loro, proprio nella convinzione che sentano. Questo cartone è consigliato perché si allinea al pensiero magico dei bimbi che, appunto, credono che i propri pupazzi abbiano una loro vita, e quindi fornisce ai bimbi una situazione nella quale loro si riconoscono. Infine, stimola a prendersi cura delle cose e delle persone.

Sofia la Principessa

Sofia la Principessa

Continuiamo con un cartoon perfetto per le bimbe. Parla di una bimba, Sofia, che diventa principessa grazie al matrimonio di sua madre. Invece di fare la fine di Cenerentola però, Sofia avrà come alleate nelle sue avventure le principesse della Disney.

Questo cartoon stimola nelle bambine il senso dell’estetica, ma è fondamentale perché l’estetica di cui si parla è la propria. Il messaggio è che non si deve cercare di cambiare se stesse, perché ognuno è unico e speciale e deve portare la propria unicità nel mondo.

Classici Disney evergreen: quali scegliere e quali evitare

Finiamo con un discorso sui grandi classici Disney, cioè sui lungometraggi.
Per i bambini di 3 anni vanno benissimo, a patto che non siano troppo stimolanti, con musiche eccessive o azioni continue, e soprattutto che non contengano scene potenzialmente paurose. Sarebbe quindi bene aspettare a mostrare Biancaneve con la strega cattiva, ma via libera a tanti altri titoli:

  • La Sirenetta, perché insegna che l’amore vero supera ogni ostacolo.
  • Cenerentola, a patto di spiegare alle bambine che nella vita vera ci si deve salvare da sole e non aspettare il principe azzurro.
  • Dumbo, perché insegna a superare paure e sfide con la forza di volontà, anche se è un po’ triste come cartone, quindi evitatelo per bambini particolarmente sensibili.
  • Gli Aristogatti: perché stimola il senso del ritmo ed è molto allegro, oltre ad avere dei gatti con dei nomi bellissimi!
  • Pocahontas: perché insegna l’amore e il rispetto per la natura e per le diversità.
  • la lista sarebbe infinita quindi mi fermo qui!
romeo aristogatti

Perché i cartoni animati devono essere giusti per l’età del bambino?

I bambini, specialmente se piccoli, imparano apprendendo le informazioni dal loro ambiente, e poi mettendo in pratica per imitazione quello che hanno appreso. Ecco perché i bambini parlano come i personaggi dei loro cartoni animati preferiti!

Da qui si capisce anche l’importanza di quello che si permette di vedere ai bimbi. Bando quindi alle scene violente ma anche ai discorsi troppo forbiti ed impegnativi. Specialmente a 3 anni poi il cartone animato può essere educativo, soprattutto se all’interno dello stesso si usa qualche termine in un’altra lingua, in inglese come per Topolino, ma anche in francese o in russo magari! Anche la propria lingua madre sarà più ricca se il bimbo apprende parole nuove e le comprende grazie al contesto del cartone!

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