Federico Berti, Il ponte della Pia

Secondo un'antica leggenda, nei boschi vicino Siena c'è un ponte dove si dice che di notte compaia il fantasma di Pia dei Tolomei. Una leggenda toscana risalente al tempo di Dante Alighieri, che nel Risorgimento ha avuto una fortuna a dir poco straordinaria. In questo cartone animato con regia di Gianni Gitti, il cantastorie Federico Berti racconta il seguito della storia in cui la nobildonna si lascia morire nel Castello di Pietra in Maremma. Qui si mostra il seguito, la Pia che torna presso il ponte a lei intitolato vicino all'eremo di Rosia. Un boscaiolo parte a dorso di mulo dall'Appennino tosco-emiliano, cosa che effettivamente avveniva fino all'ultimo dopoguerra, incontra lo spettro di una donna bellissima che indossa una sottoveste bianca.

La musica è di Gaetano Donizetti, l'ouverture dell'opera 'Pia dei Tolomei'. I disegni in bianco e nero sono realizzati a mano e tratti dal seguito di quell'opera, scritto e illustrato dallo stesso Federico Berti autore dello story board e dell'animazione. Il libro edito da Italvox, una casa editrice musicale di Bologna, s'intitola 'Il ponte della Pia' ed è un racconto in ottava rima. 54 strofe e 18 tavole a carboncino, con un'appendice finale che riporta le notizie storiche della leggenda. Per adulti e bambini, meglio ancora per i grandi che hanno voglia di leggerlo ai piccini. Lo stile riprende la scuola sovietica dei cartoni animati, che ha trovato in Italia maestri come Luzzati e Bozzetto.
Autore caosAdmin
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