Anna dai capelli rossi - «Sono in pace con il mondo.»

Parole di Anna Shirley, che danno anche il nome all'ultimo episodio della serie di "Anna dai capelli rossi", il cinquantesimo, dove risalta il valore dell'amicizia, a discapito dell'orgoglio, dell'egoismo e delle ambizioni, dove gli affetti e i sentimenti acquisiscono un posto più rilevante. È un episodio che apre le porte a nuove speranze, a nuove opportunità, al sogno che sta per realizzarsi, ovvero quello di diventare insegnante, ma soprattutto vede concretizzarsi la pace interiore della protagonista.

Un altro concetto emerge, proprio sul finire dell'episodio, quel famoso "Tutto è bene quel che finisce bene", per simboleggiare il lieto fine, nonostante le vicissitudini più o meno tragiche che vengono vissute, la serenità che ne consegue e l'importanza che ha, perché è preferibile una quieta felicità, sentirsi in pace con se stessi e con il mondo, piuttosto che raggiungere alte vette di ambizione ed accorgersi che, alla fine, non premiano con sensazioni autentiche in merito ai veri sentimenti.

La storia di Anna è stata ispirata ad un romanzo autobiografico scritto da Lucy Maud Montgomery (1908), una scrittrice canadese che mise su carta i ricordi della sua infanzia, evolvendoli fino all'età adulta. Inizialmente nacque come un romanzo adatto ad un pubblico di qualunque età, ma in seguito divenne un classico della letteratura per ragazzi, così famoso che appunto ne fu tratto un anime televisivo, nel 1979.

Autore SettimaLuna
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